Chi sono

Utente: robsessed
Una persona normale che crede di essere un po' speciale... AMO: Londra, viaggiare, lo zucchero filato, la compagnia degli amici, le candele profumate, i bulldog inglese, i daiquiri frozen alla fragola, le persone umili, i capelli lunghi e luminosi, incontrare nuova gente, la musica (senza musica non avrebbe senso vivere!), gli abbracci, bere e chiacchierare in compagnia di buoni amici, le grandi piscine in giardino, l’arredamento moderno e minimalista, i giorni di ferie, mangiare fuori, gli hotel di lusso e moderni (che non mi posso permettere!), la pasta con tanto pomodoro e l’insalata di gamberi. NON AMO: L’esibizione di conoscenze, le persone false, i maleducati, i sorrisi forzati, le doppie punte. LA MIA MUSICA: il mio artista preferito è Robbie Williams, "lo amo" a 360°. I MIEI FILM: Grease, Spanglish, Mi chiamo Sam, L’amore non va in vacanza, Il diavolo veste Prada, Scrivimi una canzone. I MIEI LIBRI: La fine è il mio inizio (Tiziano Terzani), Angeli e demoni (Dan Brown), Latte e miele (Sarah-Kate Lynch), Se tu mi vedessi ora (Cecilia Ahern) e quelli che leggerò! Le persone importanti della mia vita. La mia famiglia (il mio maritino e i miei genitori) e i miei pochi buoni Amici.

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mercoledì, 29 novembre 2006

Che fatica fare shopping!

Che dire del week-end "appena" trascorso?
Il mio è stato uno di quei week-end massacranti all’insegna dello shopping compulsivo.
Sabato pomeriggio passato interamente all’Orio Center: dopo 5 ore di centro commerciale siamo tornati a casa strisciando e senza nemmeno la forza di cenare.
Per concludere il week-end, domenica passata sempre all’insegna dello shopping, questa volta però a Milano con la scusa dei regali di Natale.
Percorso: c.so Buenos Aires - Via Torino - Galleria Vittorio Emanuele (per vedere dove fosse precisamente il nuovo  Town House Galleria  quindi Rinascente, San Babila, Via Montenapoleone, Via Gesù, Via della Spiga e ritorno in Duomo.
Ultima tappa al Sukrity, il nostro ristorante indiano preferito dove abbiamo gustato tutti i nostri piatti preferiti!!! Gnam gnam!!!
 
 

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ps. con i regali di Natale per parenti e amici sono punto e a capo; in compenso ho comprato qualche cosuccia per meeee!!!
postato da: robsessed alle ore 17:11 | link | commenti
categorie: pensieri e parole
martedì, 28 novembre 2006

L'altra notte

L’altra notte ho fatto un sogno.
Più che un sogno, in realtà, si è trattato di una specie di incubo.
Io e G. passeggiamo tranquillamente nel parco quando incontriamo un nostro conoscente che ci viene incontro chiedendoci delle caramelle.
Apro la borsa ed estraggo qualche caramella per lui ma, inavvertitamente, il sacchetto che contiene le caramelle cade sull’erba.
Alcuni bambini corrono verso di noi e, bramosi di caramelle, ce ne rubano qualcuna scappando via subito dopo.
Il sogno vede la sottoscritta e G. ritrovarsi in un’aula di tribunale, nel pieno svolgimento di un processo in cui siamo imputati per tentato adescamento di minori.
 
Morale: non offrite per nessun motivo caramelle ai bambini!
E anche se, come nel mio sogno, sono i bambini stessi a tentare di estorcervi una caramellina, voi fate di tutto per rimanere impassibili e, piuttosto, lasciateli piangere perché – ricordatevelo bene - questo potrebbe ritorcervisi contro!

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Mi sono svegliata talmente amareggiata e mortificata che credo non commetterò mai l'errore di regalare un bon bon ad un bimbo.
Che tristezza, però! :-/

postato da: robsessed alle ore 16:22 | link | commenti (2)
categorie: pensieri e parole
venerdì, 24 novembre 2006

L'angolo della poesia

Sebbene io sia perfettamente consapevole del fatto che sia difficilissimo mettere in pratica questi insegnamenti di Neruda, voglio postare questa poesia che mi ha colpita molto per il messaggio che trasmette.
Mi riprometto di rileggerla tutte le volte in cui la situazione mi starà sfuggendo di mano.

Lentamente muore...
 
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, il colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Lentamente muore chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.

Lentamente muore chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare.
Lentamente muore chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Muore lentamente chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità.
 
                                                                               Pablo Neruda
postato da: robsessed alle ore 15:10 | link | commenti
categorie: libri, pensieri e parole
giovedì, 23 novembre 2006

Ma che freddo fa?

Stamattina la sottoscritta se ne esce di casa di corsissima, vestita leggera come la moda impone ultimamente: abitino grigio topo con motivi anni 70 e scollo profondo - sapientemente “modificato” provvisoriamente per non dare troppo nell’occhio - maglioncino nero, calza nera 100 den e stivale tacco 7 che fa chic e non impegna!
Piccola precisazione: fuori ci sono 3°!!!!!!!
Quale giorno migliore per sfoggiare tale mise?!?
Vabbè…. diciamo che questo mi temprerà in previsione della mia prossima vacanza londinese: se non muoio assiderata prima di Natale, a Londra sarà decisamente una passeggiata!!
E siccome, tanto per cambiare, sono esaurita, nevrotica, praticamente schizzata …. da stamattina ho anche l’occhio sinistro ballerino!
Oltre al fastidio, la beffa: il movimento viene percepito solamente dalla sottoscritta; se lo vedesse almeno qualche mio collega, qualcosina potrei pure portarla a casa, no?!?!? LOL
‘ngiorno a tuttiiiiii!!!

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postato da: robsessed alle ore 09:03 | link | commenti (3)
categorie: pensieri e parole
martedì, 21 novembre 2006

Cos diamonds are a girl's best friend

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Se inzio a piangere subito,  dite che Babbo Natale si
intenerisce e me lo fa trovare sotto l'albero il 25?  

 

 

postato da: robsessed alle ore 16:54 | link | commenti (1)
categorie: girlie things

Voglia d'indiano

Girovagando su internet mi sono imbattuta (non so come!) nel sito di un ristorante indiano che conosco.
Solo a vedere le foto dei piatti mi è venuta un'acquolinaaaa... gnam!
Mi mangerei volentieri: come antipasto un po' di Pakora e Samosa per solleticare lo stomaco e a seguire Chicken tikka (o chicken tikka massala) accompagnato da riso Pulao.
Ah, e magari anche un po' di garlic naan!!!

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Vabbè, me ne vado a casa a mangiarmi la mia dose quotidiana di pasta affogata nel sugo!
Però assolutamente devo andare all'indiano molto presto, magari proprio questo week-end!

postato da: robsessed alle ore 11:36 | link | commenti (1)
categorie: pensieri e parole
venerdì, 17 novembre 2006

Se il buongiorno si vede dal mattino....

Il mio capo, nonché il direttore commerciale di qualche post fa,  mi ha chiesto di portargli 4 caffè in sala riunioni.
Mi è bastato udire questa richiesta perché un istinto omicida si insidiasse in me.
La voglia di tirarglieli in testa, quei 4 caffè, era tanta; dopo aver aperto la finestra ed aver inspirato profondamente - un po’ per farmi passare la ‘rabbia’ e un po’ per svegliarmi, diciamo la verità! – ho portato i dannati 4 caffè.
Quando, con mio stupore, ho constatato che le persone sedute attorno al tavolo erano 5, sono rimasta interdetta per 5 secondi buoni e, alla vista del Presidente, ho sfoderato un sorriso rimediato all’ultimo momento quasi a dire “uh, come sono felice di essere qui a servirvi il caffè!”
 
Riflessione
Mi chiedo per quale strano motivo il Presidente parcheggi sempre le sue costosissime auto non all’interno del parcheggio riservato ai grandi capi ma sempre ed immancabilmente nel parcheggio dell’azienda di fronte.
Secondo me ci prova gusto nel vedere le nostre facce inebetite quando ce lo troviamo sbucare inaspettatamente dal nulla. 
Mah… ce n’è di gente strana in giro…
 

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postato da: robsessed alle ore 09:27 | link | commenti
categorie: scleri
giovedì, 16 novembre 2006

Stremata

Eh sì!
Oggi ho decisamente sovraffaticato il mio unico neurone ed ora ne pagherò tutte le conseguenze.

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postato da: robsessed alle ore 17:00 | link | commenti
categorie: pensieri e parole, scleri
martedì, 14 novembre 2006

Brunettes power

Stasera ho riscoperto il famoso balsamo comprato a NY quasi un secolo fa (sigh!), il mitttticccoooo BRILLIANT BRUNETTE  Conditioner di John Frieda, nuance "Chestnut to Espresso" mica pizza e fichi, eh!

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Bene, non ci crederete ma, il risultato è ottimo: mi sento molto BRILLIANT e, ovviamente, anche parecchio brunette! (ecchevvelodicoaffa' ??)

postato da: robsessed alle ore 22:49 | link | commenti (2)
categorie: advertising space, girlie things

Segretaria sull'orlo di una crisi di nervi

E' tutta la mattina che sto impazzendo.
La mia collega è in riunione con dei crucchi e mi tocca smazzarmi pure le sue telefonate: fino a qui niente di preoccupante (non troppo, almeno!).
La maggior parte dei clienti che chiamano dalla Tedeschia parlano inglese o, perlomeno, si sforzano di parlarlo.
C'è però una piccola minoranza che però mi irrita tantissimo: sono quelli che, pur parlando inglese, si ostinano a voler parlare tedesco con me. Okkei, io il tedesco lo capisco un po', diciamo che mi arrangio (poi sono sempre le stesse cose quelle che chiedono) però - dico io - perchè vi ostinate?
Non possiamo venirci incontro, trovare insomma un accordo 'a metà strada'?
Evidentemente no, da quanto capisco.
E allora - sappiatelo! - continuo a rispondere in inglese alle domande che mi fate in crucco; e non prendetemi in giro: lo so che mi capite!
Ah, e siccome ho già poco da fare per conto mio, passatemi pure il centralino tanto ... che problema c'èèè?!??
Già che ci sono dò una passata al pavimento e alle scrivanie, visto che non lo fa mai nessuno; se qualcuno poi vuole che gli porti un caffè.... basta chiamare, eh!?!!!

Arghhhh!!!

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p.s.
Ha appena chiamato la responsabile del personale ed io ho risposto al telefono con un tono talmente minaccioso che credo si sia presa paura!

postato da: robsessed alle ore 13:16 | link | commenti
categorie: scleri