









Stasera passo in agenzia a dare l'acconto.
E' una delle poche volte in cui "mi pesa" relativamente poco sborsare tanti soldini ....
Dopo tanta indecisione sulla meta, io e G. abbiamo optato per un luogo bellissimo che abbiamo già visitato 2 o forse 3 anni fa e che ci è rimasto nel cuore per la sua bellezza e per la sua tranquillità!

quanto manca al 26 aprile, eh???
Nel week-end saremmo andati volentieri a vedere "Sogni e delitti" di Woody Allen ma, per una serie di eventi, non siamo riusciti a trovare posto in sala all'orario deciso.
Di ripiego siamo andati a vedere, vergognadoci come due biscie, "Scusa ma ti chiamo amore" che avevo rifiutato di andare a vedere insieme a Maurice.
Il film non brilla certo per inventiva ma è stato davvero piacevole e divertente.
Ed io che non sono affatto una fan di Raoul Bova, devo ammettere di avere subito il suo fascino in più di una scena del film.
Niki, questo il nome della protagonista femminile nel film, è molto bella, di quella bellezza "pulita" che solo una teenager può avere.
Non ci avrei scommesso 1 euro su questo film ed invece mi è piaciuto.
Da sottolineare che la sala era strapiena e che l'età media degli spettatori era 20 anni a dir tanto ... che vergogna! 

Trama:
Alex è un giovane di trentasette anni ed è stato da poco lasciato da Elena, la sua fidanzata storica. Nella vita fa il pubblicitario, anche se il suo lavoro è messo in pericolo da un ragazzo appena arrivato in azienda. Un giorno mentre è in macchina, si scontra con un motorino su cui c'è Niki. La ragazza ha diciassette anni, è bella, spiritosa ed intelligente. I due iniziano a conoscersi: il passo dall'amicizia all'amore è veloce... Presto però Elena ritorna e dichiara ad Alex di volerlo sposare. L'uomo cade nella crisi più profonda...
Altro film per cui ho pagato il biglietto ma che non ho visto (mi sono fatta due ore e mezza di sonno!) è "American Gangster" ... troppe siringhe-sangue-droga per i miei gusti. Alla prima scena ho rischiato di svenire sotto la poltrona del cinema ed ho preferito quindi coprirmi col cappotto e dormire, sotto l'occhio allibito/dispiaciuto di G.
Oggi il mio collega mi ha stupita entrando in ufficio alle 8.30 e regalandomi una cornucopia!
Regalo molto gradito per due motivi: il primo perchè non me l'aspettavo assolutamente, il secondo perchè sembra sia di buon auspicio ...
Speriamo porti davvero fortuna 