29-30.11.2008
E sì, devo ammetterlo: i tanto da me snobbati mercatini di Natale, in realtà, si sono rivelati più belli di quanto mi aspettassi!
Per far contenta la mia mammina che ci teneva tanto ad andarci, ma "in compagnia" come dice lei, alla fine ho prenotato e, via!, siamo partiti.
Io, Giorgio, mami & papi.
La nevicata della sera prima ci accolti in una Merano innevata e piena d'atmosfera. Troviamo la pensione Brunner dove il capofamiglia ed uno dei figli stanno spalando la neve per liberare i parcheggi agli ospiti.
Lasciamo i bagagli in camera e, su indicazione del gentilissimo sig. Brunner, ci incamminiamo a piedi verso il centro che dista circa un quarto d'ora di cammino.
Lungo il Passirio incontriamo finalmente i mercatini; gironzoliamo qua e là tra gli stands ammirando gli addobbi natalizi, le candele decorate, i cappelli e le pantofole in lana cotta, gli strudel di mele, i bretzel. Ovunque profumo di cannella e vin brulè e le luminarie che, con il sopraggiungere della sera e con quel paesaggio imbiancato, rendevano l'atmosfera ancora più unica.
Dopo aver cenato in un ristorantino tipico a base di knödel e gulasch con polenta ci siamo ritirati al calduccio sotto il piumone per una luuuuunghissima dormita.
L'indomani, dopo una ricchissima colazione a base thè caldo, pane-burro-miele e marmellate fatte in casa, ci siamo diretti verso il centro di Bolzano. La visita ai suoi mercatini è stata però piuttosto breve a causa del sovraffollamento; anche qui abbiamo scattato qualche foto ricordo e non ci siamo fatti mancare proprio nulla pranzando in un altro ristorantino tipico!