Chi sono

Utente: robsessed
Una persona normale che crede di essere un po' speciale... AMO: Londra, viaggiare, lo zucchero filato, la compagnia degli amici, le candele profumate, i bulldog inglese, i daiquiri frozen alla fragola, le persone umili, i capelli lunghi e luminosi, incontrare nuova gente, la musica (senza musica non avrebbe senso vivere!), gli abbracci, bere e chiacchierare in compagnia di buoni amici, le grandi piscine in giardino, l’arredamento moderno e minimalista, i giorni di ferie, mangiare fuori, gli hotel di lusso e moderni (che non mi posso permettere!), la pasta con tanto pomodoro e l’insalata di gamberi. NON AMO: L’esibizione di conoscenze, le persone false, i maleducati, i sorrisi forzati, le doppie punte. LA MIA MUSICA: il mio artista preferito è Robbie Williams, "lo amo" a 360°. I MIEI FILM: Grease, Spanglish, Mi chiamo Sam, L’amore non va in vacanza, Il diavolo veste Prada, Scrivimi una canzone. I MIEI LIBRI: La fine è il mio inizio (Tiziano Terzani), Angeli e demoni (Dan Brown), Latte e miele (Sarah-Kate Lynch), Se tu mi vedessi ora (Cecilia Ahern) e quelli che leggerò! Le persone importanti della mia vita. La mia famiglia (il mio maritino e i miei genitori) e i miei pochi buoni Amici.

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venerdì, 09 gennaio 2009

¡Adiòs 2008, hola 2009!

30.12.2008 – 04.01.2009
Eccomi qui, palesemente in ritardo, a raccontarvi della nostra esperienza madrileña.
Il nostro viaggio nella capitale spagnola inizia in modo eccellente: partenza da Malpensa ed arrivo a Madrid Barajas in perfetto orario. Giusto il tempo di acquistare l’ abono turistico e ci dirigiamo dal Terminal 4, direttamente in metropolitana, verso il nostro hotel che si è rivelato un’ottima scelta: molto ben posizionato (è infatti nell’esclusivo quartiere di Salamanca), moderno e con un personale molto attento alla clientela.
Ci assegnano una camera al 9° (ed ultimo!) piano e lì capiamo che ci hanno assegnato una camera superior e non standard…il miracolo dell’ l’upgrading!
Apriamo la porta della camera n. 911, non grandissima ma accogliente, e rimaniamo piacevolmente colpiti dal terrazzo in tek con vista sui tetti di Madrid. Nel pacchetto sono previsti una bottiglia di champagne e cioccolatini all’arrivo e infatti … toc-toc...La cameriera ci porta il vassoio con i flûte e tutto l’occorrente per il nostro brindisi, con i saluti del Direttore. Inizia qui (e nel migliore dei modi possibili, direi!) il nostro viaggio alla scoperta di Madrid, città che si è rivelata interessante ed allo stesso tempo interessante.
Non conoscevo nulla di questa città ma grazie all’aiuto della mitica Lonely Planet, ai preziosi consigli di Ele ed alla nostra curiosità, ci siamo potuti regalare un’altra magnifica esperienza insieme, alla scoperta di una città affascinante.
Il nostro itinerario ha toccato i punti principali della città: Plaza de Puerta del Sol, il cuore di Madrid, dove è d’obbligo la foto con il simbolo di Madrid: “El Oso y El Madroño” (l’orso e il corbezzolo); Plaza Mayor, una grande piazza quadrata colma di mercatini e artisti di strada; Plaza de la Villa, una piazza piccola ma davvero incantevole; la Catedral de nuestra Se
ñora de la Almudena, consacrata da Papa Giovanni Paolo II nel 1993; il bellissimo Palacio Real (Palazzo Reale) con la Farmacia Real e l’ Armeria Real; Plaza de España; Plaza de Oriente, una piazza maestosa ed incantevole con i suoi giardini e le sue statue; la sorprendente stazione ferroviaria di Atocha con all’interno un giardino tropicale con oltre 500 specie di piante e le sue tartarughe, mentre all’esterno le vie con le caratteristiche bancarelle di libri antichi; il Parque del buen Ritiro è fantastico ed immenso, con il suo lago artificiale, le sue fontane, i monumenti in marmo, il Palacio de Cristal  e l’inquietante statua dedicata a Lucifero, una delle poche statue al mondo che rappresentano il diavolo; Plaza de la Cibeles ed il Palacio de Comunicaciones; la Plaza de Neptuno dominata al centro dalla fontana con la statua di Nettuno; la Puerta de Alcalà che un tempo costituiva l’ingresso principale della città; il Templo de Debod, un tempio egizio, donato dal governo egiziano a quello spagnolo nel 1968, smontato pietra per pietra e ricollocato nel il Parque de la Montaña a Madrid; lo stadio Santiago Bernabeu; la Gran Via; Chueca … Per non parlare poi dei tre principali musei di Madrid che meriterebbero un capitolo a parte da quanto sono interessanti!
- Il Museo del Prado vanta un così alto numero di capolavori che andrebbe visitato in due giorni: noi l’abbiamo visitato in 4 ore e ½ e ne siamo usciti provati!
- Il Centro de Arte Reina Sofia ospita il famosissimo dipinto Guernica di Picasso ed una moltitudine di bozzetti preparatori che mi hanno affascinata forse più del Guernica stesso. Ho molto apprezzato anche le originalissime sculture di Joan Mirò e sono stata attratta anche da diversi quadri di Salvador Dalì.
- Il  Museo Thyssen–Bornemisza è il mio preferito e così pure il Ritratto di Giovanna Tornabuoni di Domenico Ghirlandaio.
Madrid è una città particolare, che mi ha conquistata a poco a poco ed è proprio bella con le sue grandi strade, i suoi palazzi bianchi e imponenti, i suoi parchi che ispirano tranquillità, i suoi quartieri popolari e tutti i localini in cui gustare le famose tapas o semplicemente una cioccolata calda con i churros.  







 














¡Feliz Año Nuevo 2009!
Buon 2009 a tutti!

 

postato da: robsessed alle ore 20:55 | link | commenti
categorie: viaggi, foto, felicità è, facciamo festa
giovedì, 08 gennaio 2009

2° Bond raduno trevigiano!

07.12.2008
Lo so, non è la stessa cosa scrivere ora qui un resoconto del nostro secondo Bond raduno trevigiano visto che è trascorso già un  mese dall'incontro ma  non potevo non scrivere nulla.
Le mie care "compagne di merende" rappresentano una parte molto importante della mia vita - sebbene non ci si veda spessissimo - e non posso non scrivere almeno due righe.
Purtroppo le Bond non erano al completo questa volta: (assenti giustificate Betty ed Ele).
Non poche le peripezie per arrivare fino a destinazione, prima tra tutte trovare la casa della Ary visto che il navigatore ci ha portati in mezzo ai boschi ...  ma alla fine ce l'abbiamo fatta e, nonostante la nebbia, siamo riusciti finalmente a riabbracciare Emma, Rox e Paolo (con immenso piacere di G!).
D'obbligo postare qualche foto!!!











... Grazie di cuore a tutti per i bei momenti ...

postato da: robsessed alle ore 17:34 | link | commenti
categorie: viaggi, foto, felicità è, facciamo festa
venerdì, 17 ottobre 2008

Mamma mia!

Mercoledì della scorsa settimana sono stata al cinema con Giorgino, Maurice, Gianni, Matrioska  e Giovanni a vedere Mamma Mia!
Il film è davvero coinvolgente, Maryl Streep S T R E P I T O S A!!!
Non ho fatto altro che cantare t-u-t-t-e le canzone degli Abba e ballare sebbene incollata alla poltrona del multisala.
Cosa aspettate? Andate subito a vederlo! Non potete di certo perdervi uno spettacolo come quello di Donna & the Dynamos!!!!

postato da: robsessed alle ore 21:59 | link | commenti
categorie: film, facciamo festa
domenica, 07 settembre 2008

Madonna - Sticky & Sweet tour 2008

Sabato 6 settembre  di buon ora, si parte per Roma: siamo io, il mio adorato maritino, Gianni e Maurice.
E' il mio primo concerto di Madonna ed anche il primo per me allo Stadio Olimpico.
Arriviamo al residence e mi prende un colpo: non è di certo il 4 stelle per cui ci era stato spacciato! Rabbrividiamo ...
Non è lontano dallo stadio, questo è vero [sono circa 2,5 km] ma una salita del genere, per giunta di notte, sarebbe pericolosa da fare senza farsi investire; e anche se ciò non succedesse arriveremmo stremati in vetta alla collina di Monte Mario.
Ci facciamo accompagnare a parcheggiare l'auto vicino allo stadio, in viale Angelico, così al ritorno non avremo problemi a tornare al residence.
Pranziamo in una caffetteria a 100 metri dal residence e chiacchieriamo con il nostro vicino di tavolo, Antonello Fassari aka Cesare Cesaroni, della città di Monza e delle strade ed autostrade d'Italia!
Dopo 1 ora di riposo a letto noi sfaticati prendiamo un taxi che, in 5 minuti di tempo ed 8 euro di corsa (con prevedibile allungamento del percorso da parte del tassista furbacchione), ci porta di fronte all'olimpico, gremito di gente. Aspettiamo l'apertura dei cancelli zig-zagando tra le bancarelle abusive che vendono gadget vari nel caldo appiccicoso di Roma ed alle 5.30 pm raggiungiamo i nostri posti in tribuna.
Alle 21.15 puntuale si presenta lei, bellissima a quanto sembra dai maxischermi installati ai lati del palco oltre le "M" di Madonna, piccola quanto una formichina a vederlà da quassù. Nonostante le polemiche del post concerto, devo dire che mi è piaciuta: un po' - mi dice chi è già stato ad altri suoi concerti - è migliorata vocalmente, un po' aiutata dalla tecnologia, un po' dalle coriste... Comunque per la sottoscritta, cresciuta negli anni 80 a pane, nutella e televisione, lei rimane un'icona, un personaggio che è cambiato nel corso degli anni ma che ha sempre fatto parlare di sè, nel bene e nel male. E a me piaceva e piace tuttora!
Ho cantato a squarciagola per tutte le 2 ore del concerto, quasi ipnotizzata dalla sua carica e dalle coreografie coinvolgenti
, mi sono divertita! E questo è l'importante. Non importa che poi dopo 4 ore di sonno siamo ripartiti per Milano e alle 12.30 me ne stavo già rintanata sul mio comodissimo divano...

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ps. "Hard Candy", l'ultimo album di Madonna, l'ho praticamente consumato da quanto l'ho ascoltato in auto! Le canzoni mi piacciono quasi tutte ma la mia preferita in assoluto è "Miles Away": la potrei ascoltare per ore!!!

 

postato da: robsessed alle ore 13:16 | link | commenti
categorie: viaggi, musica, facciamo festa
mercoledì, 23 luglio 2008

1° Bond raduno trevigiano! Sottotitolo: "Vuto prosiuto??"

Prendete 5 amiche che non si vedono da un po’.
Mettetele, la domenica mattina [troppo] presto, su un treno con destinazione Treviso.
Mettete che qualcuna di queste ha dormito poco, qualcun’altra non ha dormito affatto.
Mettete anche che queste amiche hanno un po’ di arretrati da raccontarsi.
Scene di ordinaria follia che ‘Sex & The City’ a confronto sembrerebbe un film drammatico, ve lo assicuro!
Arriviamo a Treviso per una causa importante: rivedere la nostra compagna di merende Rox (ed il suo moroso Paolo) e conoscere finalmente la loro pupa Emma.
La pupa è letteralmente un amore di bimba; i bimbi piccoli piccoli generalmente non sono molto carini, ma lei è decisamente bella.
Tutti all’osteria a brindare con un’ottimo spritz, patatine e cicchetti offerti dai neo genitori prima di pranzare tutti insieme.
Purtroppo abbiamo avuto poco tempo per rimanere a Tv a causa dei treni troppo pieni causa festa del redentore a Venezia; e poi, si sa, quando si sta bene il tempo passa sempre troppo in fretta.
Giornata memorabile a dir poco, di quelle che ti piange il cuore a dover tornare a casa senza portare con te le tue amichette.
                                 

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Grazie ragazze per la bellissima giornata.
       Io vi adoro!

postato da: robsessed alle ore 15:43 | link | commenti
categorie: viaggi, felicità è, facciamo festa, girlie things
lunedì, 16 giugno 2008

Benvenuta Emma

Sabato 14 giugno
la mia carissima Amica Rox,
 con l'aiuto di papà Paolo ,
ha dato alla luce la piccola Emma,
che pesa 2,890 kg ed è alta 49 cm!

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*** BENVENUTA EMMA !!! ***

postato da: robsessed alle ore 21:38 | link | commenti
categorie: felicità è, facciamo festa
domenica, 01 giugno 2008

Nozze di seta

Per festeggiare i nostri primi 5 anni di matrimonio, ieri io ed il mio amato G. ci siamo ritagliati una giornata tutta nostra. Lui è anche riuscito a prendersi il giorno libero e, nonostante l'evento straordinario, non ha nemmeno piovuto!
Di svegliarci presto non se ne parla proprio, è la nostra festa e si fa quello che ci va e, soprattutto, lo si fa con molta calma.
Ci prepariamo e via, destinazione Milano.
Ci mettiamo di più a grattare i c-i-n-q-u-e 'gratta e sosta' che ad arrivare a destinazione (10 minuti... u' miracolo!!).
Pranziamo in un ristorante giapponese senza pretese e quindi iniziamo la nostra camminata.
Raggiungiamo c.so Buenos Aires e ci dirigiamo verso p.ta Venezia, entrando di tanto in tanto in qualche negozio, poi proseguiamo fino a S.Babila ed il Duomo.
lungo il tragitto scopriamo che Milano oggi è ancora più bella ed offre qualcosa in più.
Bande musicali di ogni genere, sbandieratori, tornei di calcetto, dimostrazioni di scherma, rassegne di danza di ogni genere …  in poche parole il [mu:v]Mi

Osserviamo e godiamo di questo bello spettacolo e continuiamo la nostra passeggiata fino al Castello Sforzesco dove ci fermiamo per un po’ di meritato riposo. E’ un attimo e siamo stesi, scalzi al sole; ce ne stiamo lì beati, in contemplazione di alcune persone che fanno qua e là massaggi shiatsu e plantari gratuiti. Se non fosse per la gente che aspetta il proprio turno, io un bel massaggio me lo farei fare…
Dopo un giro nel parco ripercorriamo all’inverso parte del nostro tragitto e facciamo una piccola deviazione in via Monte Napoleone, dove prenderemo la metropolitana. Giorgio si lustra gli occhi per la fila di costosissime auto parcheggiate in bella mostra, io invece guardo un po’ le vetrine e cerco di capire chi c’è dentro alla limousine rosa che sta cercando di arrivare alla fine della via.
Ma quale personaggio famoso! Lì dentro ci sono 5 ragazzine, ad occhio o croce di circa 10 anni, che festeggiano un compleanno. Bah, io per salire su una limousine ho dovuto aspettare la veneranda età di 32 anni …
Arriviamo al ‘nostro’ ristorante indiano che, nel frattempo ha cambiato gestione e nome ma il cibo è rimasto buonissimo.
Trascorriamo una bella serata chiacchierando, di tanto in tanto, con la nostra vicina di tavolo che cena da sola e soprattutto ci gustiamo tutti i piatti che abbiamo ordinato senza lasciare una briciola nei piatti. Finiamo anche la bottiglia di vino bianco che, per una non abituata a bere come la sottoscritta, è devastante. Smetto di sentirmi ‘come su una giostra’ solo dopo un’ora dal nostro arrivo a casa!

postato da: robsessed alle ore 19:39 | link | commenti
categorie: pensieri e parole, facciamo festa
lunedì, 03 marzo 2008

Sull'allegro andante

Bellissima giornata oggi, di quelle in cui ti chiedi cosa ci sei venuta a fare in ufficio.
Di quelle in cui ti vorresti mettere le scarpe comode e farti una bella passeggiata nel parco col tuo Amore.
Ma purtroppo non si può, ci tocca lavorare …
Ed io stamattina proprio non ce la posso fare: ho sonno e mi sento rintronata … tutta colpa del vino di ieri sera!
Quello che poi mi ha dato il colpo di grazia è stata la bottiglia di passito di Pantelleria…
Siamo tornati a casa allegrotti…
E va bene così!

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postato da: robsessed alle ore 06:33 | link | commenti
categorie: pensieri e parole, facciamo festa
venerdì, 11 gennaio 2008

31.12.2007

E' con ritardo mostruoso sulla tabella di marcia che vi posto qualche foto del capodanno "appena" passato, trascorso in compagnia di buoni Amici, a mangiare, a fare gara di botti con i vicini cinesi (mi sa che hanno vinto loro  ...), a giocare a Scarabeo con chi si inventava le parole più assurde (Giorgio in questo è un mago, ma non diteglielo perchè altrimenti s'incazza, ih ih!!), a sentire le canzoni anni '80 quando "qualcuno" negli anni 80 stava nascendo, a bere Spritz, a mangiare le lenticchie con le mani perchè portano fortuna,  al luna park a sparare alle lattine per portarsi a casa 2 scimmiette ...
Ci vuole poco per stare bene: bastano le persone giuste, e noi le abbiamo trovate!



Treviso, Piazza dei Signori
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Le 3 donzelle
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Esperimenti in cucina
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un nostro amichetto
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Spritz is good for you!
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Alcune prelibatezze ...
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questa è la migliore ...
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Happy New Year!
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Scrabble
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Oderzo (TV)
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postato da: robsessed alle ore 22:00 | link | commenti
categorie: pensieri e parole, foto, felicità è, facciamo festa
venerdì, 09 novembre 2007

Di quella volta ad Amsterdam

Tanto per cambiare la settimana è già quasi finita (perlomeno quella lavorativa lo è!), ed io non sono ancora riuscita a scrive niente su Amsterdam; settimana delirante e difficile questa, eh sì!
Comunque, eccomi qui ora!
Sono tornata, e lo dico con un pizzico di rimpianto perché viaggiare - si sa - è una delle cose che in assoluto preferisco.
Cosa raccontarvi di Amsterdam?
Quattro giorni non sono assolutamente sufficienti per conoscere o quantomeno cercare capire una città, ma posso dirvi che Amsterdam mi ha conquistata poco a poco.
Di primo acchito la città mi è parsa un po’ sporca, in particolare mi ha un po’ deluso il Palazzo Reale: la sua facciata avrebbe bisogno di una bella ripulita!
Passi che i reali risiedano a Den Haag (meglio conosciuta come L’Aia da noi comuni mortali!) ma un tale monumento in una piazza così famosa dovrebbe essere, secondo me, mantenuto in condizioni sicuramente migliori di quelle attuali.
Un altro elemento “negativo” (a livello visivo) è che la città è un cantiere aperto a causa dei lavori di costruzione di un tratto di metropolitana, cosa alquanto difficoltosa in una città simile per via dell’acqua che si trova ovunque.
Queste sono le uniche due note stonate riguardo alla città, tutto il resto è piacevolissimo, ve lo assicuro!
Ho apprezzato moltissimo le passeggiate (14 ore al giorno si possono definire passeggiate, secondo voi???!) per le vie della città, gli interminabili giri in battello lungo i bellissimi Prinsengracht, Keizersgracht e Herengracht, i suoi moderni tram, le sue particolarissime houseboats, i suoi tantissimi ponti e le facciate strette strette e pendenti dei suoi meravigliosi palazzi che si sostengono miracolosamente l’uno con l’altro.
E poi tantissime bici ovunque.
Orde di ciclisti che sfrecciano veloci a bordo delle loro bici altissime e senza freni, o meglio di quelle che per frenare devi pedalare al contrario; chilometri di piste ciclabili con tanto di semafori per le bici, ciclisti che su quelle piste si sentono talmente forti e sicuri che scampanellano indistintamente a quelle macchine o a quei pedoni che osano ostruire le loro piste ciclabili. E poi i manubri delle bici addobbati a festa, con rami d’edera o fiori finti per dare quel tocco in più alla bici o semplicemente per distinguerla più facilmente in mezzo a tante altre…
L’atmosfera che ho respirato ad Amsterdam era quella di festa ed allo stesso tempo di tranquillità: gente ovunque e a tutte le ore, artisti di strada che intrattenevano i turisti nelle piazze principali, le luminarie natalizie già pronte a dare il meglio di sé, la pista di pattinaggio sul ghiaccio e le frittelle calde con lo zucchero a Leidseplein.
Le zuppe di piselli e salsiccia all’ Haesje Claes, gli ottimi noodles alla catena Wok to walk, i fiumi di birra e ogni “ben di dio” nei suoi bellissimi ed affollatissimi locali fumosi.
E poi il museo Van Gogh, l’Hermitage, l’orto botanico, il Joods Historisch Museum nel vecchio quartiere ebreo, la casa-museo Willet-Holthuysen (da noi ribattezzata “la casa della signora Guglielmina” per non so quale buffo motivo ), le sue famose chiese “De Nieuwe Kerk” e De Oude Kerk”. Lo stupore, uscendo da quest’ultima chiesa (che è, tra l’altro, il monumento più antico di Amsterdam e risale al 1250 circa) di ritrovarci proprio di fronte al famoso Quartiere a luci rosse.
Perché Amsterdam è conosciuta anche per questo: per le ragazze in vetrina illuminate dai neon rossi e per i coffeeshops disseminati in ogni angolo della città. Ma Amsterdam è soprattutto tantissime altre cose!
Il bellissimo mercato dei fiori galleggiante, l’interminabile Kalverstraat e i suoi numerosissimi negozi (da cui – udite udite! – sono stata alla larga!), il rammarico di aver girato come delle trottole cercando il Begijnhof (il nome è quasi impronunciabile, ve lo assicuro!) e di non averlo trovato in tempo per poterlo visitare dopo aver chiesto a tutti i passanti che pazientemente ci spiegavano la strada aggiungendo sempre un “uhm, è un po’ difficile da trovare ma è molto bello…” .
Amsterdam è la cordialità della gente, fosse anche "solo" del conducente del tram che, alla duecentocinquantesima richiesta di informazioni risponde educatamente e col sorriso, ai camerieri nei locali che non sbuffano se gli chiedi cosa sia questa o quell'altra portata perchè hai dimenticato il mini dizionario d'inglese e non ricordi quale sia l'ingrediente principale della leek soup .
Inaspettatamente Amsterdam è una città tranquilla in cui mi è parso di poter camminare serenamente per strada, la sera, senza incontrare "facce strane" e, sempre inaspettatamente, non ho visto clochard dormire per strada o gente che chiedeva l'elemosina. Amsterdam è la città dei bei poliziotti in bicicletta!
E ancora … Amsterdam è lo stupendo diamante da 85mila euro di cui mi sono innamorata nella sala blindata della Coster Diamonds, i suoi caratteristici mulini, i tipici "klompen" e chissà quanto altro ancora...
Amsterdam è una città in cui voglio tornare e voglio assolutamente visitare meglio, magari in primavera e col sole: secondo me merita davvero!
Piuttosto triste andarla a visitare solo per stordirsi nei coffeeshop e vedere le ragazze in vetrina, non pensate?
Presto posterò anche qualche foto.
postato da: robsessed alle ore 23:08 | link | commenti (2)
categorie: viaggi, pensieri e parole, felicità è, facciamo festa