










¡Feliz Año Nuevo 2009!
Buon 2009 a tutti!
07.12.2008
Lo so, non è la stessa cosa scrivere ora qui un resoconto del nostro secondo Bond raduno trevigiano visto che è trascorso già un mese dall'incontro ma non potevo non scrivere nulla.
Le mie care "compagne di merende" rappresentano una parte molto importante della mia vita - sebbene non ci si veda spessissimo - e non posso non scrivere almeno due righe.
Purtroppo le Bond non erano al completo questa volta: (assenti giustificate Betty ed Ele).
Non poche le peripezie per arrivare fino a destinazione, prima tra tutte trovare la casa della Ary visto che il navigatore ci ha portati in mezzo ai boschi ...
ma alla fine ce l'abbiamo fatta e, nonostante la nebbia, siamo riusciti finalmente a riabbracciare Emma, Rox e Paolo (con immenso piacere di G!).
D'obbligo postare qualche foto!!!





... Grazie di cuore a tutti per i bei momenti ...
29-30.11.2008
E sì, devo ammetterlo: i tanto da me snobbati mercatini di Natale, in realtà, si sono rivelati più belli di quanto mi aspettassi!
Per far contenta la mia mammina che ci teneva tanto ad andarci, ma "in compagnia" come dice lei, alla fine ho prenotato e, via!, siamo partiti.
Io, Giorgio, mami & papi.
La nevicata della sera prima ci accolti in una Merano innevata e piena d'atmosfera. Troviamo la pensione Brunner dove il capofamiglia ed uno dei figli stanno spalando la neve per liberare i parcheggi agli ospiti.
Lasciamo i bagagli in camera e, su indicazione del gentilissimo sig. Brunner, ci incamminiamo a piedi verso il centro che dista circa un quarto d'ora di cammino.
Lungo il Passirio incontriamo finalmente i mercatini; gironzoliamo qua e là tra gli stands ammirando gli addobbi natalizi, le candele decorate, i cappelli e le pantofole in lana cotta, gli strudel di mele, i bretzel. Ovunque profumo di cannella e vin brulè e le luminarie che, con il sopraggiungere della sera e con quel paesaggio imbiancato, rendevano l'atmosfera ancora più unica.
Dopo aver cenato in un ristorantino tipico a base di knödel e gulasch con polenta ci siamo ritirati al calduccio sotto il piumone per una luuuuunghissima dormita.
L'indomani, dopo una ricchissima colazione a base thè caldo, pane-burro-miele e marmellate fatte in casa, ci siamo diretti verso il centro di Bolzano. La visita ai suoi mercatini è stata però piuttosto breve a causa del sovraffollamento; anche qui abbiamo scattato qualche foto ricordo e non ci siamo fatti mancare proprio nulla pranzando in un altro ristorantino tipico!



Sabato 6 settembre di buon ora, si parte per Roma: siamo io, il mio adorato maritino, Gianni e Maurice.
E' il mio primo concerto di Madonna ed anche il primo per me allo Stadio Olimpico.
Arriviamo al residence e mi prende un colpo: non è di certo il 4 stelle per cui ci era stato spacciato! Rabbrividiamo ...
Non è lontano dallo stadio, questo è vero [sono circa 2,5 km] ma una salita del genere, per giunta di notte, sarebbe pericolosa da fare senza farsi investire; e anche se ciò non succedesse arriveremmo stremati in vetta alla collina di Monte Mario.
Ci facciamo accompagnare a parcheggiare l'auto vicino allo stadio, in viale Angelico, così al ritorno non avremo problemi a tornare al residence.
Pranziamo in una caffetteria a 100 metri dal residence e chiacchieriamo con il nostro vicino di tavolo, Antonello Fassari aka Cesare Cesaroni, della città di Monza e delle strade ed autostrade d'Italia!
Dopo 1 ora di riposo a letto noi sfaticati prendiamo un taxi che, in 5 minuti di tempo ed 8 euro di corsa (con prevedibile allungamento del percorso da parte del tassista furbacchione), ci porta di fronte all'olimpico, gremito di gente. Aspettiamo l'apertura dei cancelli zig-zagando tra le bancarelle abusive che vendono gadget vari nel caldo appiccicoso di Roma ed alle 5.30 pm raggiungiamo i nostri posti in tribuna.
Alle 21.15 puntuale si presenta lei, bellissima a quanto sembra dai maxischermi installati ai lati del palco oltre le "M" di Madonna, piccola quanto una formichina a vederlà da quassù. Nonostante le polemiche del post concerto, devo dire che mi è piaciuta: un po' - mi dice chi è già stato ad altri suoi concerti - è migliorata vocalmente, un po' aiutata dalla tecnologia, un po' dalle coriste... Comunque per la sottoscritta, cresciuta negli anni 80 a pane, nutella e televisione, lei rimane un'icona, un personaggio che è cambiato nel corso degli anni ma che ha sempre fatto parlare di sè, nel bene e nel male. E a me piaceva e piace tuttora!
Ho cantato a squarciagola per tutte le 2 ore del concerto, quasi ipnotizzata dalla sua carica e dalle coreografie coinvolgenti, mi sono divertita! E questo è l'importante. Non importa che poi dopo 4 ore di sonno siamo ripartiti per Milano e alle 12.30 me ne stavo già rintanata sul mio comodissimo divano...



ps. "Hard Candy", l'ultimo album di Madonna, l'ho praticamente consumato da quanto l'ho ascoltato in auto! Le canzoni mi piacciono quasi tutte ma la mia preferita in assoluto è "Miles Away": la potrei ascoltare per ore!!!
Eccomi qui, con un tempo novembrino, a scrivere delle vacanze appena finite, trascorse in quella magnifica terra che è la Sardegna.
Il sud-est della Sardegna: Costa Rei, nel comune di Muravera per essere precisi.
La Sardegna di cui parlo io è quella delle spiagge per tutti i gusti, dalle microscopiche calette allo spiaggione di 10 km, con un'unica costante che fa la differenza: il mare di un azzurro talmente cristallino e trasparente da far venire 'i lucciconi' agli occhi [almeno a me!]. Quel mare che solo a guardarlo ti mette tranquillità, eppure è lo stesso mare che pensavo riducesse a brandelli il traghetto, da quanto era mosso...
La Sardegna dei fichi d'india ovunque [che devo ancora capire come mai mi ritrovavo le loro spine ovunque senza mai averne assaggiato nemmeno mezzo...], delle onnipresenti capre al pascolo, dei cavalli e dei fenicotteri rosa.
La zona di cui parlo io è perfetta per rilassarsi al sole e nuotare fino allo sfinimento oppure per trascorrere la serata a chiacchierare o a leggere un bel libro; se cercate "la vita", la passeggiata in centro ed i negozi dovete spostarvi fino a Villasimius, a 10-15 minuti di auto, lì c'è indubbiamente molta più gente [dai 3000 abitanti in inverno passiamo ad oltre 30 mila durante l'estate... per forza poi manca l'acqua, io dico!!].
Durante le nostre 2 settimane di permanenza, costate molto di più dell'anno scorso giusto per precisare [eh sì, i prezzi sono decisamente aumentati e, nonostante ciò, le case sono andate a ruba!] ci siamo goduti il paesaggio, abbiamo mangiato e dormito tanto [ora mi tocca mettermi in riga sul serio, ahimè!], ed ho letto qualche libro: "Grazie dei ricordi" di Cecilia Ahern che non mi ha entusiasmato, "Shopaholic & Baby" di Sophie Kinsella in inglese che è davvero molto esilarante e "Killer Hair" di Ellen Byerrum che mi ha inaspettatamente divertito. Ci siamo goduti il caldo ed il sole e vi confesso che mi girano non poco le balle che la tanto sudata abbronzatura sia già andata a farsi benedire!
Le uniche "trasgressioni" che mi sono concessa sono stati la lettura di OK! il settimanale inglese di gossip (il 70% delle celebrities io manco le conoscevo!) e qualche gelato.
Decisamente degno di nota lo spettacolo pirotecnico il 28 agosto a Muravera per la festa di Sant' Agostino (che dura ben 5 giorni!) e lo spettacolo di Baz [aka Marco Bazzoni] di Colorado Cafè! Grandiosi anche i malloreddus che ho mangiato in un ristorante di Muravera di cui non ricordo il nome. Per non parlare della gentilezza delle persone che abbiamo incontrato quest'anno, sia pure solo per un'indicazione stradale: a me certe cose rimangono impresse, anche se apparentemente piccole... che ci posso fare?!?
Vi metto qualche foto esplicativa, peccato non si possano sentire i profumi e i sapori di questa terra, ajò!!!








Domani finalmente parto per la Sardegna.
Le cose da preparare sono ancora tantissime, per non smentirmi ovviamente deve anche stirare "le famose ultime cose" da mettere in valigia, però stasera tutto sarà pronto.
Non vedo l'ora di rilassarmi in riva al mare con un buon libro e col mio Amore.
Buone vacanze a tutti, ci si risente il 1° settembre!
Prendete 5 amiche che non si vedono da un po’.
Mettetele, la domenica mattina [troppo] presto, su un treno con destinazione Treviso.
Mettete che qualcuna di queste ha dormito poco, qualcun’altra non ha dormito affatto.
Mettete anche che queste amiche hanno un po’ di arretrati da raccontarsi.
Scene di ordinaria follia che ‘Sex & The City’ a confronto sembrerebbe un film drammatico, ve lo assicuro!
Arriviamo a Treviso per una causa importante: rivedere la nostra compagna di merende Rox (ed il suo moroso Paolo) e conoscere finalmente la loro pupa Emma.
La pupa è letteralmente un amore di bimba; i bimbi piccoli piccoli generalmente non sono molto carini, ma lei è decisamente bella.
Tutti all’osteria a brindare con un’ottimo spritz, patatine e cicchetti offerti dai neo genitori prima di pranzare tutti insieme.
Purtroppo abbiamo avuto poco tempo per rimanere a Tv a causa dei treni troppo pieni causa festa del redentore a Venezia; e poi, si sa, quando si sta bene il tempo passa sempre troppo in fretta.
Giornata memorabile a dir poco, di quelle che ti piange il cuore a dover tornare a casa senza portare con te le tue amichette.

Grazie ragazze per la bellissima giornata.
Io vi adoro!
Qui fa un caldo atroce, di quelli che già alle 8 del mattino il termometro segna 30° e, al solo pensiero, ti fuma il cervello, oltre che a tutto il resto!
E pensare che venerdì mattina, una volta arrivati a Londra, mi lamentavo del contrario...
E' stato un weekend massacrante, di quelli vai avanti per inerzia.
Venerdì levataccia alle 3.30 perchè il volo per Stansted parte alle 6.30.
Atterriamo a Londra alle 7.35 ora locale. Alle 10,00 abbiamo già lasciato le valigie in hotel ed iniziamo il nostro giro.
Un giro di quelli "classici" perchè, insieme a noi, ci sono i miei genitori e nostri amici che non hanno mai visto la città; per noi è una sorta di ripasso.
Non smetterò mai di ripeterlo: Londra non mi stanca mai!
Avremmo preferito vivercela un po' più tranquillamente, sdraiarci in un parco e rilassarci ma ... questa volta è andata così.
La prossima volta io e G. ci siamo ripromessi di vivercela con più calma e ci auguriamo di tornarci al più presto, impegni e money permettendo.





"When a man is tired of London, he is tired of life"
- Samuel Johson
poi forse vi consiglierò il ns. hotel, molto carino e centrale. Prima però lasciatemi capire se mi hanno addebitato il doppio sulla carta di credito ... 
Sono passati più di 20 giorni dal nostro rientro in terra italica e - vergogna! - non ho ancora postato una foto ...
Cerco di rimediare ora, poi domani - tempo ed ispirazione permettendo - proverò anche a scrivere un breve resoconto della vacanzina.





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